Descrizione
Le crepe della pasta screpolante raccontano ciò che resiste e ciò che cede,
un paesaggio interiore in cui la materia si apre come pelle antica, pronta a lasciar passare la vita.
Gli acrilici scorrono come correnti sottili, si insinuano negli spazi del silenzio,
mentre la foglia d’oro accende lampi inattesi, come rivelazioni improvvise che emergono dall’ombra.
“Lasciati fluire” è un invito alla resa:
non opporsi, non trattenere,
ma abbandonarsi al ritmo segreto dell’esistenza,
dove ogni frattura diventa passaggio e ogni imperfezione diventa canto.
Nel fluire, la materia non si spegne: si trasforma.
E in questa trasformazione, l’anima riconosce se stessa.